| Il Centro per la Conservazione della Biodiversità (CCB) è una struttura del Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università degli Studi di Cagliari che nasce per lo studio, la gestione e la conservazione della diversità vegetale in Sardegna. Fanno parte di tale struttura i Laboratori situati presso l'Orto Botanico, la Banca del Germoplasma, i Campi sperimentali e le Roccaglie della Biodiversità recentemente ultimate.
La strategia perseguita dal centro è di conservare il più elevato numero di taxa endemici e d'interesse fitogeografico della Sardegna e dei principali sistemi insulari del Mediterraneo occidentale. La conservazione è effettuata sia ex situ (raccolta di semi, spore, piante in vaso e nelle roccaglie) che in situ (censimento, monitoraggio, tutela e studio delle popolazioni). Oltre a ciò il CCB si prefigge di studiare dal punto di vista tassonomico, biosistematico ed ecologico le specie a rischio d'estinzione e di proporre le strategie più adeguate per la conservazione degli habitat in cui esse si trovano.
Per quanto riguarda le collaborazioni con altre istituzioni, si propone di portare avanti progetti comuni di ricerca e divulgazione scientifica attraverso apposite convenzioni e protocolli d'intesa. A tale proposito va rilevato che negli ultimi anni sono stati avviati, nel campo della conservazione della biodiversità, due progetti per la tutela delle specie in pericolo d'estinzione della provincia di Cagliari e per lo studio della diversità vegetale nel Mediterraneo occidentale insulare. Queste iniziative sono state realizzate in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Cagliari e con il Jardí Botànic dell'Università di València. Con quest'ultima Università si è inoltre firmato recentemente un protocollo d'intesa e cooperazione didattica e scientifica per il prossimo triennio (2004-2006).
Oltre a tali convenzioni, durante gli ultimi due anni, sono stati presentati numerosi progetti di ricerca, in collaborazione con atri enti ed istituti pubblici di ricerca. |