| 4. Comandare un caicco da charter a 20 anni? |
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4 gennaio 2007
Gentili signori,
mi scuso se scrivo contemporaneamente a più persone ma non riesco a venire a capo di alcune questioni riguardanti i titoli della nautica da diporto.
Mio figlio, oggi 20 anni, è in possesso della patente nautica illimitata vela/motore dal 2005 e ha lavorato durante i mesi estivi in importanti società di charter di Porto Cervo, Sardegna, nonché presso privati senza avere però imbarco a libretto.
Oggi mio figlio si accinge ad intraprendere un’attività di charter in proprio con un caicco di 23,90 m.
Prime difficoltà:
si è iscritto alla gente di mare presso la Capitaneria di Porto di Olbia ma non è stato qualificato come “allievo ufficiale della nautica del diporto” bensì come “mozzo”. Per quanto abbiamo potuto insistere e mostrare quanto previsto dal DM 10 maggio 2005, n.121 non c’è stato verso di ottenere la qualifica di allievo ufficiale.
Cosa deve fare mio figlio per farsi registrare alla gente di mare come allievo ufficiale?
Ma la vera difficoltà è l’imbarco,
- cosa potete suggerire perché mio figlio possa condurre la propria imbarcazione senza perdere anni di tempo in imbarchi su unità di altri? Qual’è la via più breve?
- Il titolo di padrone marittimo è valido per essere ufficiale della nautica da diporto e condurre la barca della propria società? Che imbarco prevede per essere conseguito?
- A quale Capitaneria di Porto posso rivolgermi per avere risposte professionali, aggiornate e competenti visto che ad Olbia regna la più grande ignoranza e non prendono atto neanche delle leggi che gli vengono mostrate?
Alla Capitaneria di Cagliari poi pretendono ancora, indebitamente, il diploma del nautico per imbarcare come allievo ufficiale; mio figlio ha la maturità scientifica.
Grazie anticipatamente per il vostro aiuto,
Lettera firmata |
| Risponde il Com.te Pietro Martucci |
| Gentile Signore,
in base ai quesiti che ha rappresentato, in relazione alla complessa normativa sui Titoli del Diporto, Le comunico quanto segue:
1) L'iscrizione alla gente di mare con qualifica di mozzo, consente comunque di imbarcare a ruolino come Allievo Ufficiale del Diporto. All'atto della registrazione nel libretto di navigazione, alla voce imbarcato in qualità di: verrà trascritto "Allievo U.D.".
2)
Attualmente, suo figlio non può condurre unità battenti bandiera
italiana adibite all'attività di "charter".
3) Attualmente, il titolo professionale mercantile di Padrone Marittimo consente dopo aver conseguito i corsi IMO di conseguire d'ufficio il rilascio del titolo di Ufficiale del Diporto che abilità la condotta di unità adibite al noleggio sino a 24 metri di lunghezza. L'imbarco previsto per conseguire tale titolo e di 4 anni con mansioni di coperta.
Inoltre chi non ha effettuato studi Nautici, deve conseguire l'attestato di specializzazione e superare un esame presso l'istituto/Ente che ha organizzato il corso.
In sardegna l'unico Ente autorizzato è
MARE.FORM di Cagliari
Viale Elmas 145.
4)Per ulteriori chiarimenti può contattare
Capo Ardito al
Ministero dei Trasporti e della Navigazione
06-59084605
Cordialmente
Capt. Pietro Martucci
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Gentile Signore,
posso aggiungere ben poco a quanto Le ha già scritto l'amico Com.te Martucci, che Le ha illustrato perfettamente la situazione.
Voglio però farLe notare che a 20 anni non si può parlare di "perdita di tempo" quando ci si accinge ad apprendere una professione con la quale si diventerà responsabili della vita, dei beni (e delle preziosissime vacanze...) di molte persone sul mare.
Se Suo figlio ha la fortuna di possedere a 20 anni un caicco da charter sarà bene consigliarlo di imbarcare a fianco di un comandante esperto che potrà insegnargli, nel corso degli anni il difficile mestiere.
A 24 anni Suo figlio potrebbe essere già diventato lui stesso, ed in giovanissima età, Comandante dell'Unità ed eventualmente scegliere di migliorare ancora la sua posizione acquisendo altri titoli.
Cordialmente,
Michele Costabile |
| 3. Padrone al traffico e pesca: può avere la patente ND? |
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4 aprile 2006
Sono in possesso del titolo professionale durato tre anni di Padrone
marittimo al traffico e pesca. Non ho navigato molto, all'incirca due
anni. Vorrei sapere se posso avere senza fare esame la patente
nautica entro le 12 miglia, oltre, o illimitata.
E vorrei anche sapere se posso aggiungere la navigazione di 22 mesi fatta su
navi militari.
Grazie
distinti saluti,
Lettera firmata |
| Risponde Luciano Panizzut, AMADI |
Gentile Amico,
se il Suo titolo di Padrone Marittimo è stato
mantenuto valido (ovverosia se in questi ultimi anni ha navigato con la
qualifica corrispondente), non ci sono problemi ad ottenere una patente
nautica per navi da diporto. La legge infatti recita:
MARITTIMI IN POSSESSO DI TITOLI PROFESSIONALI
1. Coloro che sono in possesso di un titolo professionale marittimo sia
per il traffico sia per la pesca o per la navigazione interna e muniti
di libretto di navigazione in regolare corso di validità, possono
comandare e condurre le unità da diporto, nei limiti e con le modalità stabilite con decreto ministeriale 5 luglio 1994 n. 536.
2. Coloro che sono in possesso di un titolo professionale marittimo per
la condotta di motori a combustione interna o a scoppio, sono abilitati
alla conduzione dei motori di qualunque potenza, installati a bordo
delle unità da diporto, escluse le navi da diporto.
3. Coloro che sono in possesso di un titolo professionale marittimo per
i servizi di macchina, possono condurre motori a combustione interna o a
scoppio installati sulle navi da diporto nei limiti della potenza
stabilita per ciascun titolo.
La navigazione effettuata su navi militari non è utile al conseguimento
dei titoli del diporto (se era questa la domanda). Sperando di essere stato esauriente, Le porgo cordiali saluti.
AMADI
Com.te Luciano Panizzutt |
| 2. Dalla Marina Militare al Diporto |
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20 febbraio 2006
Sono in possesso del diploma di qualifica di Padrone Marittimo per il traffico, sono iscritto nelle matricole della gente di mare 1a cat. 1a cl. e ho ottenuto il titolo prof. di 1a classe (Padrone Marittimo di 1a classe) sostenendo gli esami presso la capit. di porto di M. Carrara.
Facendo ancora parte della Marina Militare non mi è stato rilasciato alcun titolo (è tutto trattenuto in capitaneria) Gli anni d'imbarco nella M.M. mi sono stati riconosciuti per il titolo professionale di 1a classe.
Mi è stato offerto il comando di una nave da diporto (ha anche la patente per navi da diporto) e vorrei che questo diventasse il mio lavoro (intendo congedarmi dalla M.M.) all'atto del congedo a che titolo posso aspirare con la nuova normativa?
VI RINGRAZIO anticipatamente e
COMPLIMENTI PER IL LAVORO CHE STATE SVOLGENDO PER I MARITTIMI.
Paolo |
| Risponde Luciano Panizzut, AMADI |
Gent.mo Sig. Paolo,
il Regolamento dei Titoli Professionali del Diporto, e ancora meglio la circolare esplicativa del novembre 2005, prevedono l'equiparazione dei Certificati IMO marittimi con i Certificati del Diporto, e nel Suo specifico caso consentono al Comandante di 2a classe di ottenere il Certificato di Comandante del Diporto, che La abilita al comando di unità da diporto, anche adibite al noleggio, senza limitazioni.
Quello che deve fare, quindi, è richiedere alla Sua Capitaneria di appartenenza il rilascio del Certificato IMO di Comandante di 2a classe, in virtù del Suo titolo professionale di Padrone Marittimo (per fare ciò sono necessari 12 mesi di navigazione come Comandante o 1o Ufficiale, non ho ben capito se Le vengono riconosciuti anche questi), dopodiché potrà ottenere l'equivalente Certificato del diporto, come su accennato. Le verranno richiesti i corsi IMO di base più MAMS, Radar, GMDSS e Medical Care.
Sperando di aver soddisfatto i Suoi quesiti, cordiali saluti, AMADI
Com.te Luciano Panizzutt
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| 1. Padrone Marittimo di 2a classe imbarcato da 5 anni |
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15 dicembre 2005
Buongiorno!
Sono in possesso del Titolo professionale di "Padrone Marittimo"di 2a classe dal 3 aprile di quest'anno, e dei corsi professionali previsti dal STCW 95 per l'IMO di Comandante di quarta classe.
Attualmente sono imbarcato (come da 5 anni a questa parte) come ufficiale di coperta (barca a vela di 75 piedi bandiera inglese) perchè secondo la C.P. di La Spezia vieni considerato ufficiale solo dal momento in cui registri il titolo sul libretto? Come viene considerato nei nuovi titoli del diporto il Padrone Marittimo?
Colgo l'occasione per porre i miei auguri di Buone Feste
Cosimo Scocca |
| Risponde Luciano Panizzut, AMADI |
Gent.mo Sig. Scocca,
se Lei è in possesso del Titolo di Padrone Marittimo di 2^ classe, il D.M. 5 ottobre 2000 Le consente di ottenere il certificato di Comandante di 2^classe (ovvero di Capitano di 2^ classe) purchè abbia effettuato almeno 18 mesi come Comandante (ovvero come 1^ Ufficiale) e sia in possesso dei corsi IMO. Sarebbe pertanto utile sapere quanti mesi di navigazione effettiva abbia registrati a libretto, e con che qualifica. I Titoli ottenuti vanno poi annotati sul Libretto di navigazione, e questo requisito è indispensabile per imbarcare su unità di bandiera italiana. Lei dice di essere imbarcato su una imbarcazione di bandiera inglese: "imbarcato" in che modo? Con contratto registrato in Capitaneria?
Per quanto riguarda l’ultimo quesito, La rimando alla tabella pubblicata nella Circolare emanata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso mese, e pubblicata su Yachts.it.
Questa tabella prevede l’equiparazione del Comandante di 2^ classe in Comandante del Diporto e del Capitano di 2^ classe in Capitano del Diporto, mentre nulla prevede per il certificato di Comandante di 4^ classe, vista la limitazione alla navigazione costiera di questo titolo.
Spero di aver almeno in parte soddisfatto le Sue domande, se così non fosse non esiti a ricontattarmi.
Saluti e Buone Feste,
AMADI
Com.te
Luciano Panizzutt
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