Gentile amico,
nel caso venga mai emanato un provvedimento di moratoria esso non potrà che richiedere quantomeno la prova di aver effettuato almeno i 36 mesi di navigazione richiesti per il titolo di Ufficiale del Diporto ed il superamento dei corsi professionali obbligatori per il personale marittimo a norma IMO - STCW 95.
Questo in quanto il titolo cui Lei aspira non è solo una qualifica italiana ma è un vero e proprio Titolo Marittimo internazionalmente riconosciuto e codificato.
Più o meno ciò che è successo ai "cerusici" che nel rinascimento fungevano da barbieri e parallelamente svolgevano funzioni para-mediche applicando ad esempio le sanguisughe ai pazienti... ciò è scomparso con l'introduzione delle scuole di medicina e quindi delle università e delle lauree.
L'esercizio di qualunque professione oggi è sempre codificata e devo dire che è un vero peccato che tante persone, come Lei, abbiano esercitato la professione di skipper senza aver neanche preso in considerazione la possibilità di ottenere il titolo di Conduttore di imbarcazioni da diporto adibite al noleggio che esiste da moltissimi anni ed era ottenibile gratuitamente e senza alcuno sforzo! Perché non lo hanno fatto? Per risparmiare sulle imposte? Per spregio delle regole? Non lo so.
Lei dice che "adesso non potrà più mettersi in regola e pagare le tasse..." e questo è un vero peccato, ma mi spiega come ha potuto pagarle in passato, le tasse e i contributi, se esercitava il lavoro di Skipper senza avere il titolo di Conduttore? Molti non lo hanno mai fatto...
Mi chiede se ci sono altre persone che si trovano nella Sua stessa situazione, la risposta è che purtroppo ci sono tantissime le persone che hanno lavorato nella nautica, magari saltuariamente, in completa anarchia e fuori da ogni regola approfittando dei vuoti legislativi e di un mercato selvaggio e deregolamentato.
Oggi tutto questo è finito, l'unica cosa possibile, per chi intende fare della Marineria la propria vita ed il proprio lavoro, è trovare la strada per mettersi al livello dei marittimi del resto del mondo. Una strada complicata, in salita, ma che potrà ripagare con un mestiere riconosciuto, rispettato e remunerato.
All'interno dei margini che le ho indicato (e sottolineo SOLO all'interno del rispetto delle norme internazionali) resta comunque spazio per trattare con le istituzioni ed è in via di compilazione un "Censimento-Sondaggio" per i marittimi del diporto e del noleggio.
Questo sondaggio ha lo scopo di quantificare il problema, in modo da poter presentare alle Autorità competenti un quadro, il più possibile completo, della situazione, e di indurle ad introdurre nel provvedimento alcune modifiche che soddisfino i lavoratori della nautica.
Si tenga in contatto, spero di pubblicare entro la prossima settimana la notizia che il sondaggio è iniziato.
Cordialmente,
Michele Costabile |