Gentili Signori,
desidererei porVi alcuni quesiti inerenti i cambiamenti intervenuti con l'entrata in vigore della nuova normativa sul diporto nautico perchè non sono riuscito a trovare esaustive risposte leggendo la normativa.
Vi ringrazio anticipatamente per i servizi offerti e la disponibilità dimostrata tante volte e procedo esponendoVi i quesiti:
- Chi è in possesso del titolo di comandante per navi da diporto può conseguire il titolo di ufficiale di imbarcazioni da diporto facendone domanda entro 18 mesi dall'entrata in vigore della nuova normativa. Non sono riuscito a capire se solo chi già in possesso del titolo prima dell'entrata in vigore della nuova normativa può godere di questa facoltà oppure anche chi consegua tale titolo (quello di comandante per navi da diporto) nei 18 mesi successivi?
- Qualora fosse possibile conseguire il titolo di comandante per navi da diporto nei 18 mesi successivi all'entrata in vigore della nuova normativa e successivamente richiedere il titolo di ufficiale di imbarcazioni da diporto, è necessario, sempre entro i 18 mesi, aver frequentato e superato con successo i corsi previsti dalla nuova normativa?
- Nel mese di febbraio mi trasferirò per circa un anno in Australia. E' possibile maturare parte dei 36 mesi di imbarco certificati come allievo ufficiale di imbarcazioni da diporto in quel continente?
- Ho trovato diverse difficoltà ad entrare in contatto con armatori, comandanti ed equipaggi per fare esperienza a bordo di imbarcazioni da diporto, anche perchè, non vivendo sul mare e avendo la settimana occupata da impegni lavorativi, la mia disponibilità è spesso stata limitata. Esiste comunque una prassi consolidata per entrare in contatto con il mondo del diporto professionale, soprattutto in considerazione dei cambiamenti intarvenuti nella normativa? Avete suggerimenti su come trovare contatti in Australia?
- A febbraio sarò possessore del titolo di comandante di imbarcazioni da diporto da tre anni, devo aspettare comunque quella data per iscrivermi alle matricole della gente di mare o posso farlo da subito come allievo ufficiale?
Mi scuso per la lunghezza delle e-mail anche se spero sinceramente di ricevere una risposta perchè ho sensibili difficoltà a riceverne dai miei personali contatti e ad orientarmi sulla stampa specializzata senza incorrere in pareri discordanti.
Lettera firmata
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| Risponde Luciano Panizzut, AMADI |
Gent.mo amico,
quanto segue in risposta ai suoi quesiti:
- Il Regolamento a questo proposito è chiaro: (art.14 – Disposizioni transitorie) "Coloro che alla data di entrata in vigore del presente regolamento sono in possesso... della patente per il comando di navi da diporto…" Allo stato attuale, salvo deroghe future, non è possibile conseguire la patente ND e poi convertirla in Ufficiale di navigazione.
Fra l’altro le ricordo che l’abilitazione al comando di navi da diporto (o di imbarcazioni) non costituisce Titolo Professionale.
- Qualora fosse possibile quanto sopra, sarebbe necessario aver frequentato i corsi IMO.
- Dei 36 mesi necessari, almeno 24 devono essere maturati su unità da diporto adibite al noleggio, quindi trovo difficile dimostrare questa navigazione qualora fosse effettuata su imbarcazioni non italiane. Tenga presente che è già problematico registrare navigazione (di qualunque genere) effettuata su unità di bandiera straniera, essendo ciò vincolato alle diverse disposizioni dei vari consolati.
- Purtroppo non abbiamo nessun contatto in Australia. In Italia i contatti si prendono tramite le Agenzie e le Società di Charter.
- Le consiglio, se deciderà di intraprendere questa carriera, di provvedere subito all’iscrizione alla Gente di Mare di Prima Categoria.
Cordiali saluti,
AMADI
Com.te Luciano Panizzutt
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Gentile Sig. Michele Costabile,
La ringrazio per la mail e l'attenzione dimostrata verso i miei quesiti.
Volevo chiarire alcuni punti che mi accorgo aver comunicato in modo confuso riguardo la mia personale situazione.
Al momento non sono iscritto alle matricole della gente di mare nè lo sono mai stato. Tuttavia non ho neanche mai lavorato in nero.
Ho sempre praticato la vela come sport, anche agonistico e mai professionalmente.
Ho comunque intenzione di avvicinarmi professionalmente al mondo della nautica da diporto e mi sono trovato a fare le considerazioni riportate nella precedente e-mail perchè, avendo la patente nautica, vela e motore senza limiti dalla costa, da due anni e nove mesi, stavo aspettando il fatidico terzo anno per l'iscrizione alle matricole della gente di mare. (Se non erro non mi era possibile accedere a titoli professionali prima di detto termine).
Le mie domande sono sorte in relazione al cambiamento delle procedure previsto dalla nuova direttiva.
La ringrazio ancora per la gentile attenzione e mi scuso per l'incompletezza delle informazioni che le avevo inviato.
Gentili Saluti,
Lettera firmata |
| Risponde Michele Costabile |
Gentile amico,
apprendo quindi che Lei si trova a non aver ancora neanche iniziato la carriera, il suo caso è quindi semplicissimo: dovendo iniziare da zero dovrà seguire tutto l'iter, qualunque sia la posizione che desidera raggiungere.
Innanzi tutto si registri nelle matricole della Gente di Mare di prima categoria: è il primo passo.
In seguito dovrà marcare navigazione a libretto, superare i Corsi e superare gli esami a seconda del titolo che desidererà avere.
Il primo titolo per il diporto è quello di Allievo Ufficiale del Diporto, i requisiti richiesti sono all'articolo 4 del nuovo Regolamento:
per questo titolo leggerà che vengono richiesti:
a) aver compiuto i 16 anni di eta';
b) aver assolto l'obbligo scolastico ai sensi dell'articolo 8 della legge 31 dicembre 1962, n. 1859;
c) essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria.
Tutto il resto verrà in seguito, per diventare Ufficiale occorre infatti:
a) aver compiuto 18 anni di eta';
b) essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado;
c) aver completato un periodo di addestramento a bordo di 36 mesi di navigazione,
comprensivo di almeno 24 mesi su navi e imbarcazioni da diporto adibite al noleggio con la qualifica di mozzo o allievo ufficiale di navigazione del diporto,
ovvero
aver conseguito diploma di scuola secondaria di secondo grado con indirizzo di aspirante al comando di navi mercantili, di perito per il trasporto marittimo e di tecnico del mare ed aver effettuato un periodo di addestramento a bordo di navi e imbarcazioni da diporto adibite al noleggio di almeno 12 mesi con la qualifica di mozzo o allievo ufficiale di navigazione del diporto.
Il periodo di addestramento deve essere effettuato sotto la supervisione del comandante o di chi ne fa le funzioni e deve essere riportato in un apposito libretto di addestramento approvato dall'Amministrazione;
d) aver effettuato, con esito favorevole, i corsi antincendio di base, sopravvivenza e salvataggio, sicurezza personale e responsabilita' sociali (PSSR), marittimo abilitato ai mezzi di salvataggio (MAMS), Global Maritime Distress Safety System (GMDSS) e Radar presso istituti, enti o societa' riconosciuti idonei dall'Amministrazione nonche' il corso primo soccorso elementare secondo le disposizioni e i programmi stabiliti dal Ministero della salute;
e) aver sostenuto, con esito favorevole, dopo il completamento del predetto addestramento, un esame teorico-pratico atto a dimostrare il possesso delle conoscenze e capacita' di eseguire i compiti e le mansioni dell'ufficiale in servizio di guardia in navigazione di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 5 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 2000, n. 248, e successive modificazioni.
Cordialmente,
Michele Costabile
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