Salve, io Le scrivo perchè necessito di un chiarimento.
Premetto che mi sono avvicinato da poco a questo ambiente e le mie lacune normative sono sicuramente molte.
Ho letto con attenzione i vari articoli relativi alla nuova normativa per il diporto, ma nel mio caso trovo comuque le porte sbarrate.
Mi spiego. Sono in possesso della patente nautica senza limiti dal 2004 ottenuta presso la Capitaneria di Porto di Trieste, e prima della nuova legge, dopo 3 anni dal conseguimento della patente nautica, avrei potuto lavorare nel settore del diporto non amatoriale, a noleggio. Avevo quindi intenzione, alla fine dei 3 anni, di fare anche l'esame per la patente ND.
Adesso, mi pare di aver capito, per poter lavorare nel settore diporto debbo seguire la procedura indicata: cioè quella di essere iscritto alla Gente di Mare categoria 1 e di avere 36 mesi di navigazione segnati sul libretto di navigazione, oppure 12 mesi se in possesso del diploma di scuola secondaria navale con indirizzo al CLC. Allora ho deciso di conseguire questo secondo diploma (ne posseggo già uno) presso Ist. Tec. Nautico di Trieste in due anni di studio concordando il piano di lavoro con i relativi professori. Nel frattempo mi sarei iscritto anche alla Gente di Mare.
Ed ecco l'intoppo: per iscriversi alla Gente di Mare scopro, e nessuno me lo dice prima, che la visita medica prevede anche il controllo della vista (come per la patente nautica, la patente di guida, la visita militare, ecc.) ma in questo caso una legge del 1933 richiede una vista senza occhiali non inferiore a 7 decimi per occhio! E non è mai stato scritto un regolamento o una integrazione che ammetta l'uso delle lenti a contatto.
Siccome la mia vista senza occhiali è inferiore a 7 decimi per occhio ne consegue l'esito della visita: NON ABILE. Impossibile l'iscrizione alla Gente di Mare e non solo, a raggiungimento del diploma all'Ist. Tec. Nautico (superati gli tutti gli esami di navigazione tradizionale e astronomica, diritto marittimo, ecc... per apirare al ruolo di CLC nella Marina Commerciale piuttosto che solo nel diporto) impossibile qualunque tipo di imbarco e di carriera!
Quindi la domanda è: quale ruolo posso o potrò mai ricoprire?
Ha senso che io completi gli stuti all'Ist. Nautico e che faccia l'esame per la patente ND?
Se io non posso assumere il ruolo di comando, c'è chi potrà richiedere la mia presenza a bordo imbarcazioni/navi da diporto e con quale mansioni e in che forme?
La prego di rispondermi perchè in Capitaneria nessuno sa nulla...
Grazie mille per l'interessamento
Lettera firmata |
| Risponde Luciano Panizzut, AMADI |
Quello che posso dirLe è che, stanti le normative
in vigore, nella sua posizione non sembrano esserci possibilità di
carriera come Ufficiale di coperta, per cui (a mio modesto avviso) Le
conviene ponderare bene se continuare sulla strada che ha intrapreso. La
patente ND continuerà a mantenere il suo valore, ma non consentirebbe di
assumere in maniera professionale e legale il comando di unità da
diporto ad uso privato (assolutamente escluso l'imbarco su unità destinate al noleggio).
Alla seconda parte della sua domanda (quali
mansioni), mi sento di risponderLe che, se comunque volesse lavorare in
questo settore, potrebbe pensare ai ruoli di macchina, di camera o di
cucina, per i quali non sono previsti requisiti di vista.
Cordiali saluti,
AMADI
Com.te Luciano Panizzutt
Alla risposta, negativa, del Com.te Panizzut dell'AMADI, vorrei aggiungere anche una mia personale opinione: oggi la miopia si cura chirurgicamente con ottimi successi... ci ha pensato?
Michele Costabile
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