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I marittimi con problemi di vista
possono esercitare legalmente il proprio lavoro?

Indice  Indice
5. Imbarcare come Hostess e assistente d'ufficio

14 novembre 2006

Gentilissimo sig. Costabile mi chiamo Eva,
mi permetto di scriverle perchè ho letto su Yachts.it una sua risposta in merito ai problemi che hanno i miopi ad iscriversi alla Gente di mare e conseguentemente ad avere il libretto di navigazione.

Io non riesco a leggere 7 decimi senza occhiali e vorrei imbarcare come hostess assistente d'ufficio... secondo lei devo dire addio a questo sogno o devo sottopormi all'operazione al laser con tutti i pro e i contro che ne conseguono?
Sa indicarmi una strada da seguire? perchè io non so che pesci prendere ......(tanto per rimanere in tema!!!)
Grazie tante per l'attenzione

Cordiali saluti
Eva


Risponde Michele Costabile

Gentile Eva,
per avere il libretto occorre fare una visita medica presso la Sanità Marittima locale la visita deve poi essere ripetuta ogni due anni (visita biennale) presso il medico della cassa marittimi.
La visita medica include quella oculistica e teoricamente sotto il limite di 7/10 non viene rilasciato il nulla osta ad ottenere il libretto di navigazione.

A Lei quanti gradi mancano effettivamente? Si trova forse solo di poco al di sotto di questa soglia? Mi dicono che con il passare degli anni spesso la miopia diminuisce (insorgendo la presbiopia).
Indubbiamente la legge è arcaica e dovrà essere superata, visto che oggi esistono lenti a contatto in grado di rendere quasi la piena visione a chiunque.

Il mio consiglio è di tentare comunque di superare la visita ed incrociare le dita nella speranza che nei prossimi due anni le norme possano essere modificate.
Varrebbe anche la pena di ricordare, in caso di ostacoli che l'impiego cui Lei aspira NON è quello di osservatore radar o di altra mansione delicata o di comando, ad una hostess assistente d'ufficio o ad un commissario di bordo non è richiesto vedere se una nave che si profila all'orizzonte si trova su rotta di collisione...

Provi magari a parlarne telefonicamente con la Capitaneria di Porto cui Lei dovrebbe fare riferimento: sono in molti, me incluso, a pensare che la legge cambierà e che in alcuni casi non è necessario essere strettamente fiscali.

auguri,
Michele Costabile


4. Requisiti minimi di vista: un retaggio del passato

In occasione della visita medica per ottenere il certificato di buona salute da accludere alla domanda di iscrizione alla prima categoria della Gente di Mare a Roma mi sono fatta una chiaccherata con il medico che mi visitato. Il medico mi ha confidato come lui ed i suoi colleghi si sentano in colpa quando devono "bocciare" qualcuno alla visita biennale perchè la vista non rientra nei parametri indicati da una vecchissima legge, addirittura un decreto regio!!!!

Il medico mi ha detto che gli uffici della sanità hanno chiesto da tempo al Ministero l'abrogazione o comunque la modifica di questo regio decreto inattuale ai nostri tempi! All'epoca del Re non c'erano le lenti a contatto dei nostri giorni!, non esisteva il laser per correggere la miopia ecc.: ma il Ministero non ha tempo...

Così parlando, ad esempio abbiamo riso del fatto che a tutt'oggi per ottenere il certificato di buona salute occorre fare l'analisi del sangue per la sifilide: ma oggi il grave problema è semmai l'AIDS o l'epatite! (senza parlare del ridicolo misuramento del torace: la tisi è praticamente debellata, almeno in Europa).

Informiamoci delle leggi che presiedono il rilascio del certificato di salute per i marittimi: scriviamo al Ministero delle Infrastrutture e della Sanità (o come si chiama adesso) e chiediamo se è possibile una "rinfrescata" della normativa, perlomeno in nome della Repubblica che da tempo ha "soppiantato" la Monarchia italiana!

Buon vento
Lettera firmata


3. Uniti per l'abrogazione delle restrizioni?

Caro Michele,
senti, ma non sarebbe possibile fare una petizione elettronica su Yachts.it per far si che tolgano quella stupida regola del visus per l'iscrizione alla seconda ed alla terza categoria?
Neppure come stewardess posso iscrivermi e dunque non potrei uscire dalle 12 miglia... sigh!

... riguardo al visus, è un punto che ho visto mettere in difficoltà molte altre persone che hanno bisogno di aggiornare le loro qualifiche professionali: l'iscrizione alla prima o seconda categoria di gente di mare. Questa iscrizione rimane sub judice al superamento dell'esame della vista che richiede, appunto un visus di otto decimi (mi pare). Il che vuol dire che noi poveri miopi non ce la faremo mai... a meno di non farci una bella operazione al laser il cui costo non ce lo rimborsa nessuno, anche ammettendo di avere il coraggio di farsi un'operazione del genere...

Tutti dicono che si tratta di un regio decreto e quindi di una regola piuttosto decrepita, eppure non mi pare che sia stato fatto nulla in proposito per abrogarlo. Mi chiedevo quindi se si potesse noi cominciare a smuovere le acque in qualche modo.
Che ne pensi?
Agata


2. Deficit oculari: esistono normative specifiche?

Buon giorno,
Vorrei esprimere la mia gratitudine a questo sito e ad il suo staff, per averci permesso (amanti del mare) di creare innumerevoli collegamenti e confronti, nell'ambito della nautica, non solo da diporto. La costanza delle persone e l'entusiasmo in quello che crediamo, sta dando a tutti le risposte e la sicurezza di vivere l'elemento del mare come una grande comunità di appassionati amici.
Ho una deficenza oculare, la quale, a detta di molti, mi ha costretto a rinunciare ad esercitare "legalmente", il mio lavoro.
Mi è sembrato di capire che il Nuovo Codice includa delle normative specifiche per disabili. C'è mica qualche speranza..!?!
Vi ringrazio anticipatamente ed auguro a tutti un sereno anno nuovo e, naturalmente, buon vento.

Lettera firmata


Risponde Luciano Panizzut - A.Ma.Di.
Gent.mo amico,
il nuovo Codice del Diporto introduce una nuova categoria di patente nautica, la patente "C", che consente di ottenere la "direzione nautica" di un'’imbarcazione, la quale dovrà poi essere condotta materialmente da altre persone, anche sprovviste di patente. Questo a favore di portatori di handicap che non siano in grado di svolgere praticamente le normali manovre a bordo, ma che vogliano condurre la propria imbarcazione o quella di altri ma a titolo diportistico, quindi gratuito. Per lavorare "legalmente" il Codice, ed il regolamento dei titoli professionali, prevedono l'iscrizione alla Gente di Mare di 1^ categoria, quindi con i consueti requisiti di idoneità fisica, primo fra tutti quello concernente la vista.
Cordiali saluti e Buone Feste,
Luciano Panizzutt
Associazione Marittimi Diporto

Un commento di Michele Costabile

Gentile amico,
non so di quale entità sia il problema che Lei accusa quindi mi è difficile valutare la situazione oggettiva. So che alcune persone leggermente miopi, presentandosi all'esame di guida automobilistica con lenti a contatto hanno superato l'esame ed evitato l'obbligo di guida con gli occhiali, ma credo che questo non sia legale. E' comunque un'assurdità che chi può condurre un'auto con 4 passeggeri a bordo a 130 all'ora nel caos delle autostrade italiane non possa ugualmente timonare una barca.

Michele Costabile


1. Meno di 7 decimi: impossibile l'iscrizione alla GDM
Salve, io Le scrivo perchè necessito di un chiarimento.
Premetto che mi sono avvicinato da poco a questo ambiente e le mie lacune normative sono sicuramente molte.
Ho letto con attenzione i vari articoli relativi alla nuova normativa per il diporto, ma nel mio caso trovo comuque le porte sbarrate.
Mi spiego. Sono in possesso della patente nautica senza limiti dal 2004 ottenuta presso la Capitaneria di Porto di Trieste, e prima della nuova legge, dopo 3 anni dal conseguimento della patente nautica, avrei potuto lavorare nel settore del diporto non amatoriale, a noleggio. Avevo quindi intenzione, alla fine dei 3 anni, di fare anche l'esame per la patente ND.
Adesso, mi pare di aver capito, per poter lavorare nel settore diporto debbo seguire la procedura indicata: cioè quella di essere iscritto alla Gente di Mare categoria 1 e di avere 36 mesi di navigazione segnati sul libretto di navigazione, oppure 12 mesi se in possesso del diploma di scuola secondaria navale con indirizzo al CLC. Allora ho deciso di conseguire questo secondo diploma (ne posseggo già uno) presso Ist. Tec. Nautico di Trieste in due anni di studio concordando il piano di lavoro con i relativi professori. Nel frattempo mi sarei iscritto anche alla Gente di Mare.

Ed ecco l'intoppo: per iscriversi alla Gente di Mare scopro, e nessuno me lo dice prima, che la visita medica prevede anche il controllo della vista (come per la patente nautica, la patente di guida, la visita militare, ecc.) ma in questo caso una legge del 1933 richiede una vista senza occhiali non inferiore a 7 decimi per occhio! E non è mai stato scritto un regolamento o una integrazione che ammetta l'uso delle lenti a contatto.
Siccome la mia vista senza occhiali è inferiore a 7 decimi per occhio ne consegue l'esito della visita: NON ABILE. Impossibile l'iscrizione alla Gente di Mare e non solo, a raggiungimento del diploma all'Ist. Tec. Nautico (superati gli tutti gli esami di navigazione tradizionale e astronomica, diritto marittimo, ecc... per apirare al ruolo di CLC nella Marina Commerciale piuttosto che solo nel diporto) impossibile qualunque tipo di imbarco e di carriera!
Quindi la domanda è: quale ruolo posso o potrò mai ricoprire?
Ha senso che io completi gli stuti all'Ist. Nautico e che faccia l'esame per la patente ND?
Se io non posso assumere il ruolo di comando, c'è chi potrà richiedere la mia presenza a bordo imbarcazioni/navi da diporto e con quale mansioni e in che forme?
La prego di rispondermi perchè in Capitaneria nessuno sa nulla...

Grazie mille per l'interessamento
Lettera firmata


la risposta

Quello che posso dirLe è che, stanti le normative in vigore, nella sua posizione non sembrano esserci possibilità di carriera come Ufficiale di coperta, per cui (a mio modesto avviso) Le conviene ponderare bene se continuare sulla strada che ha intrapreso. La patente ND continuerà a mantenere il suo valore, ma non consentirebbe di assumere in maniera professionale e legale il comando di unità da diporto ad uso privato (assolutamente escluso l'imbarco su unità destinate al noleggio).

Alla seconda parte della sua domanda (quali mansioni), mi sento di risponderLe che, se comunque volesse lavorare in questo settore, potrebbe pensare ai ruoli di macchina, di camera o di
cucina, per i quali non sono previsti requisiti di vista.

Cordiali saluti,

Luciano Panizzutt
Associazione Marittimi Diporto
gitana@fassabortolo.it

Alla risposta, negativa, del Com.te Panizzut dell'AMADI, vorrei aggiungere anche una mia personale opinione: oggi la miopia si cura chirurgicamente con ottimi risultati... ci ha pensato?

Michele Costabile


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    • Vademecum e consigli per i nuovi titoli a cura del Comandante Martucci (aprile 2006)
  2. Titolo di Conduttore: valido all'estero
    • Circolare del Ministero, 4 aprile 2006
  3. Un primo risultato per i marittimi
    • ammissione con riserva all'esame UD per chi non ha i corsi in regola
  4. Istanza AMADI e Yachts.it sulla Circolare 8.02.06
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  6. Circolare applicativa per i nuovi titoli - 4.11.05
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    • Libretto Allievi Ufficiali di Navigazione del diporto
    • Libretto Allievi Ufficiali di Macchina del diporto
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    • Decreto Legislativo 10 maggio 2005, n.121
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