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Leggi e normative

La patente per navi e il comando di unità da Noleggio
domande e risposte a cura del Comandante Nicotra


Indice articoli  Indice

il dibattito prosegue
Interventi e osservazioni dei Comandanti


1 - La domanda

Gentili Signori,
dovendo assumere il comando di una nave da diporto recante bandiera italiana adibita esclusivamente ad uso privato, ed essendo la materia controversa a seconda delle capitanerie consultate, Vi chiedevo lumi in merito al titolo richiesto per tale incarico.

E' sufficiente la licenza "navi da diporto" o è necessario un titolo professionale come per le unità adibite al noleggio?

Grazie
Distinti Saluti
Lettera Firmata


1 - La risposta di Giuseppe Nicotra

Caro Amico
per la condotta di navi da diporto è richiesta unicamente la patente per navi da diporto che, ti ricordo, si può conseguire solo dopo 3 anni di possesso della patente per imbarcazioni da diporto "senza limiti ".

La recente legge sul riordino delle normative per la nautica da diporto ha introdotto unicamente, per quanto attiene le patenti, l'abilitazione professionale per la condotta di unità destinate al noleggio (per altro il relativo regolamento attuativo non è stato ancora pubbicato): nessun' altra variante è stata introdotta all'argomento "patenti nautiche".

Ti prego di farmi sapere quali sono le Capitanerie che ti hanno dato indicazioni diverse.
Cordiali saluti
Giuseppe Nicotra.

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2

Gentile Comandante Nicotra,
purtroppo la Capitaneria di Viareggio, secondo quanto riportatomi dalla Agenzia De Felice , non imbarca a ruolino equipaggio comandanti con patente navi diporto, in quanto a dir loro, titolo non a fini di lucro.

Questo vale anche per le Navi ad esclusivo uso privato. Purtroppo so che a La Spezia ( ed anche a Napoli) per certo , tale esclusione non avviene!
LA disparità di trattamento è fonte così di informazioni contraddittorie che circolano liberamente negli ambienti nautici.
Essendo tale informazione di vitale importanza per me, e dovendo intraprendere una "pressante" azione c/o la capitaneria di Viareggio, la pregherei di darmi maggiori dettagli in merito a questa sua interpretazione dei regolamenti in modo da poter controbattere la loro posizione.

Distinti Saluti


2 - La risposta di Giuseppe Nicotra

Caro Amico,
quanto Lei riferisce è veramente inconcepibile: mi piacerebbe sapere da questa Capitaneria (o dall'Agenzia che riferisce) quale titolo, secondo loro è richiesto per imbarcare come Comandante su Navi da diporto PRIVATE.

Ma mi spingo oltre: quale titolo è richiesto per imbarcare OGGI come Comandante su unità da diporto adibite al noleggio dal momento che il regolamento attuatore della nuova legge non è stato ancora elaborato?! Io conosco solo due patenti: per imbarcazioni inferiori ai 24 m. e per navi da diporto (oltre i 24 metri)!
Ma non si preoccupi, non dovrà essere Lei a dover effettuare azione di "pressante" convincimento presso la Capitaneria di Viareggio: lo faremo fare al Comando Generale.

Mi dia un pao di giorni: non fa certo bene alla nautica
scoprire che anche le norme più elementari sono oggetto di diverse ed errate "interpretazioni" nei vari siti del nostro stupendo (quanto disorganizzato!) litorale. La Sua testimonianza, Caro Alberto, è preziosa ed io La ringrazio perchè mi offre la possibilità di intervenire per cercare di colmare, seppur in minima
parte, quelle pesanti carenze di informazone che rendono ostica la disciplina del diporto.

Approfitto dell'occasione per rivolgere all'amico Michele, che mi legge in copia, l'invito di sollecitare i Suoi affezionati "Navigatori", nel denunciare, con la stessa precisone di Alberto, anomalie e disservizi di cui sono testimoni diretti. Chissà se, un sassolino alla volta, riusciamo a smuovere qualche grosso macigno dei tanti ostacoli che frenano l'auspicato sviluppo della nautica da diporto.

Ad Alberto prometto notizie "ufficiali" e definitive in un paio di giorni.
Cordiali saluti
Giuseppe Nicotra.


3

Gentilissimo Comandante Giuseppe Nicotra,
ho letto con attenzione la serie di domande/risposte intercorse tra lei ed il sig. A.Z. Sono anch'io molto interessato a conoscere lo stato attuale delle norme riguardo:
la possibilità di un regolare contratto di imbarco per il comando di una nave da diporto armatoriale (non charter) essendo in possesso di regolare "patente navi da diporto".

C'è molto caos riguardo l'argomento della validità delle patenti anche perchè non mi risulta sia stato ancora pubblicato il regolamento attuativo di riferimento.

Grazie per la gentile attenzione.
Cordiali saluti
Lettera Firmata


3 - La risposta di Giuseppe Nicotra

Gentile Amico,
Le riassumo, in allegato, la normativa vigente di suo interesse.

Cordiali saluti
Giuseppe Nicotra.

REQUISITI PROFESSIONALI PER IMBARCARE COME SKIPPER SU NAVI O IMBARCAZIONI DA DIPORTO
Le norme che si richiamano di seguito si applicano nei casi in cui lo Skipper stabilisce un rapporto contrattuale con l’Armatore per la conduzione di una unità da diporto.
Si devono distinguere due casi:
1)   L’unità da diporto è adibita ad uso privato (crociera dell’Armatore e dei suoi ospiti);
2)   L’unità da diporto è destinata al noleggio.

1.   UNITA’ DA DIPORTO AD USO PRIVATO
Lo Skipper per poter assumere il comando dell’unità deve possedere il titolo professionale marittimo corrispondente alla stazza lorda dell’unità, come previsto dal Regolamento del Codice della Navigazione (Artt. 219 – 301). A solo scopo esemplificativo si ricorda che il titolo minimo che consente la conduzione di unità da diporto è quello di “Capo barca per il traffico nello Stato” che consente il comando di unità di stazza lorda non superiore alle 50 tonnellate, adibite al trasporto di persone, purchè la navigazione avvenga lungo le coste continentali ed insulari dello Stato ed entro i limiti delle acque territoriali. Il titolo subito più avanzato, quello di “Marinaio autorizzato al traffico” consente, invece, il comando di unità adibite al trasporto di persone fino a 100 tonnellate di stazza lorda, senza limiti di navigazione.

2.   UNITA’ DA DIPORTO ADIBITE A NOLEGGIO
Per imbarcare come Skipper su Unità da Diporto adibite al Noleggio bisogna possedere una particolare Abilitazione che viene conferita dalle Capitanerie di Porto ai richiedenti in possesso dei seguenti requisiti:
1)   Siano iscritti alla Gente di mare con un titolo professionale non inferiore a “Marinaio autorizzato al traffico”;
2)   Siano in possesso di Patente Nautica senza limiti a vela e motore, almeno da tre anni per una delle due specializzazioni (ed almeno da un anno per l’altra);
3)   Siano in possesso del Patentino RTF.
La richiesta per l’Abilitazione alla Conduzione di unità da diporto adibite al noleggio dovrà essere avanzata alla Capitaneria di iscrizione alla Gente di mare.


4

Egregio Comandante Nicotra,
ho letto solo ora la Sua corrispondenza con un utente del sito dell’amico Michele Costabile riguardo all’annoso problema dei Comandanti di navi da diporto in Italia e, mi creda, me ne compiaccio molto.

Sono anni che personalmente mi batto affinché la patente per navi da diporto assieme al “basic training” venga tramutata in titolo professionale marittimo (così come è avvenuto per il “conduttore”) e, grazie all’interessamento della società ASADONLINE del Com.te Mattini, il 12 marzo 2003 è stata fatta una riuscitissima convention a Roma proprio su questo argomento (partecipò anche il Comando Generale della CP!).

Mi auguro che il Regolamento che dovrà essere emanato relativamente a questo argomento previsto dalla legge 8/7/03 sia effettivamente applicabile e fatto con criterio.

Altrimenti tutti noi professionisti dovremo continuare l’inverecondo pellegrinaggio ad Antibes per conseguire quel famoso Class 4 che l’MCA riconosce come titolo utile a comandare le navi battenti bandiera inglese adibite al noleggio (commercial yachts), mentre basterebbe che la patente italiana (più il basic training, il corso radar e la patente RTF con esami) diventasse titolo professionale IMO/STCW per non avere nessun problema (quanto meno con tutte le bandiere CE).
La ringrazio per l’attenzione e spero di leggerLa presto.

Cordiali saluti.
Com.te E. P.


4 - La risposta di Giuseppe Nicotra

Carissimo Comandante P.,

ho letto con molto interesse il Suo accorato e-mail che ho molto apprezzato per la completezza e l'approfondimento con i quali viene affrontato l'argomento.

Cosa penso della Vostra battaglia? E' sacrosanta in quanto la situazione, ahimè reale, da Lei sapientemente descritta, grida vendetta e richiede interventi seri e tempestivi.

Ma non voglio limitarmi ad un generico quanto inutile atto di solidarietà nei i confronti Suoi e di quanti soffrono la stessa situazione: vorrei approfittare di questo casuale quanto gradito "contatto telematico" per intraprendere con Voi una azione concreta per affrontare e, possibilmente contribuire a risolvere, il problema.

Desidero informarLa che il sottoscritto, oltre a collaborare, per hobby ed amicizia, con l'amico Michele nelle rubriche del suo stupendo portale, per mestiere "vero" dirige una società, Sailornet, appartenente ad un Gruppo che fa capo all'AMI, Assistenza Mari d'Italia, che ha come "Mission" tutte le iniziative che possano contribuire allo sviluppo della Nautica da diporto e del turismo nautico ad essa associato. Il problema che Lei ha posto in evidenza rientra pienamente nei temi che il mio Gruppo affronta ed intende sviluppare.

Ritengo che un nostro incontro sarebbe importante e utile. Io mi trovo a Roma; Le è "di strada"? Mi faccia sapere. vediamo di sviluppare il nostro contatto subito dopo Pasqua.

I miei più cordiali saluti,
G. Nicotra


TABELLA CONFIGURAZIONI IMBARCO UNITA’ DA DIPORTO
aggiornata alla Legge 8 luglio 2003 n. 172
  IMBARCAZIONI NAVI
Private Noleggio Private Noleggio
       
COMANDANTE PERSONALE NON MARITTIMO        
PERSONALE MARITTIMO        
 
EQUIPAGGIO PERSONALE NON MARITTIMO        
PERSONALE MARITTIMO        
BASIC TRAINING IMO STCW 95        
ABILITAZIONI IMO STCW 95        
TABELLA DI ARMAMENTO        
RUOLINO EQUIPAGGIO        
APPLICAZIONE C.C.N.L.        
NOTE
Il personale marittimo (munito di libretto di navigazione, o di foglio provvisorio, iscritto nella Gente di Mare, almeno di 3^ categoria) imbarcato sulle unità da diporto deve essere registrato sul Ruolino equipaggio (rectius Elenco), documento obbligatorio per le imbarcazioni adibite a noleggio e per le navi in generale (art. 37 della Legge 50/71, siccome modificata dalla Legge 8.7.2003, n.172).
L’imbarco di gasolio in esenzione di accisa sulle unità da diporto è connesso all’esistenza di un contratto di noleggio e all’imbarco a Ruolino del Comandante (Skipper) che deve essere munito, per le imbarcazioni, del titolo professionale marittimo di “Conduttore di imbarcazioni da diporto adibite a noleggio” e, per le navi, della qualifica professionale di “Comandante di nave da diporto adibita a noleggio” (ancora da perfezionare con apposito regolamento da emanarsi con decreto ministeriale entro il mese di dicembre 2003)
 



Rubriche - indice dei contributi

  Leggi e Normative
  1. Il nuovo Codice della Nautica da Diporto
    • Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n.171
  2. Commenti ai contenuti ed alle novità
    • a cura di C-Marina Magazine
  3. Il vecchio Codice della Navigazione
    • Ora sostituito dal Decreto Legislativo 171/2005
  4. Disciplina della locazione e noleggio di unità da diporto
    • Legge 23 dicembre 1996, n. 647
  1. La Direttiva 94/25/CE per le unità da diporto
  2. Natanti: noleggio e locazione, legge n. 553 D.L. 21.10.96
  3. Locazione con Skipper di unità da diporto
    il quadro normativo del settore
  4. Imbarco su unitÓ battenti bandiera estera
Domande

  Professione
  1. Linee guida per i marittimi del Diporto
    • Vademecum e consigli per i nuovi titoli a cura del Comandante Martucci (aprile 2006)
  2. Titolo di Conduttore: valido all'estero
    • Circolare del Ministero, 4 aprile 2006
  3. Un primo risultato per i marittimi
    • ammissione con riserva all'esame UD per chi non ha i corsi in regola
  4. Istanza AMADI e Yachts.it sulla Circolare 8.02.06
  5. Nuova circolare sui titoli professionali - 8.02.06
    • Nella nuova circolare ritornerebbe l'obbligo di avere almeno 9 mesi a libretto per poter superare il corso MAMS! Speriamo non sia vero.
  6. Circolare applicativa per i nuovi titoli - 4.11.05
    • Applicazione del DM 10 maggio 2005 n. 121
    • Libretto Allievi Ufficiali di Navigazione del diporto
    • Libretto Allievi Ufficiali di Macchina del diporto
    • Norme di compilazione certificati di abilitazione
  7. I nuovi titoli per la Nautica da Diporto
    • Decreto Legislativo 10 maggio 2005, n.121
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