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Accantonati i dubbi di incostituzionalità la legge diventa esecutiva!
Approvata la nuova tassa sul diporto extraisolano.
...con uno sconto del 50% per le unità a vela.

Ambasciatore non porta pena... perdonatemi quindi le cattive novità: la linea che la Giunta regionale, presieduta da Renato Soru, vuole portare avanti sul piano delle imposte, è facile da comprendere: chi trae vantaggio da attività economiche o dal "consumo" di beni isolani, senza recare vantaggi fiscali alla Sardegna, ora è obbligato lasciare una "percentuale" del guadagno alla Regione.

La norma che parte dall'art. 5 dello Statuto regionale, interessa infatti i soggetti che NON HANNO domicilio fiscale nel territorio regionale e riguarda oltre ai beni immobili anche gli aeromobili, le imbarcazioni e le navi da diporto.

Michele Costabile

8 maggio 2006

A decorrere dal 2006 è istituita l’imposta regionale sugli aeromobili e le unità da diporto.
Presupposto dell’imposta sono:

  1. lo scalo nel territorio regionale degli aeromobili adibiti al trasporto privato, nel periodo compreso dal 1º giugno al 30 settembre;
  2. lo scalo nei porti, negli approdi e nei punti di ormeggio ubicati nel territorio regionale delle unità da diporto, nel periodo compreso al 1º giugno al 30 settembre.
    Soggetto passivo dell’imposta è la persona o la società avente domicilio fiscale fuori dal territorio regionale che assume l’esercizio dell’aeromobile o dell’unità da diporto.

L’imposta sulle imbarcazioni e le navi da diporto è dovuta annualmente.
L’imposta è dovuta nella misura di:

  • euro 1.000 per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra 14 e 15,99 metri;
  • euro 2.000 per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra 16 e 19,99;
  • euro 3.000 per le navi di lunghezza compresa tra 20 e 23,99 metri;
  • euro 5.000 per le navi tra 24 e 29,99 metri;
  • euro 10.000 per le navi di lunghezza tra 30 e 60 metri;
  • euro 15.000 per le navi di oltre 60 metri.

L'imposta regionale sulle imbarcazioni e le navi da diporto a VELA è ridotta del 50%

  • euro 500 per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 14 e i 15,99 metri;
  • euro 1.000 per le imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 16 e i 23,99 metri;
  • euro 1.500 per le navi di lunghezza compresa tra 20 e 23,99 metri;
  • euro 2.500 per le navi tra 24 e 29,99 metri;
  • euro 5.000 per le navi di lunghezza tra 30 e 60 metri;
  • euro 7.500 per le navi di oltre 60 metri.

Sono esenti le navi da crociera, le unità da diporto che sostano tutto l’anno nelle strutture portuali sarde e le imbarcazioni che giungono nell’isola per regate. L’imposta è versata entro 12 ore dall’arrivo.

Chi non esegue in tutto o in parte i versamenti dell’imposta o li esegue tardivamente è soggetto a una sanzione pari al 100% dell’importo non versato.

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